Il Mise ha disposto la riapertura dei bandi  per la valorizzazione della  proprietà industriale e per il trasferimento tecnologico delle attività di R&S dal mondo della ricerca al mondo imprenditoriale, per cui sono stanziate risorse finanziarie per complessivi euro 50 milioni.

Con riferimento alle PMI lo stanziamento ha ad oggetto la specifica finalità di promuovere la tutela della proprietà intellettuale e del know how aziendale a conferma di quanto espresso nell’art. 32, comma 11, D.L. 34/2019  (Decreto Crescita), con il quale si è voluto stabilizzare il sostegno alle piccole e medie imprese per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale attraverso il rifinanziamento annuale dei bandi emanati precedentemente con il medesimo oggetto(Bando Marchi+2 – Bando Disegni+3) , in particolare:

  • Bonus Marchi+3 per la valorizzazione dei brevetti, con risorse destinate pari a 3,5 milioni di euro, gestito da Unioncamere;
  • Bonus Disegni+4 per la valorizzazione dei disegni e modelli industriali, con risorse destinate pari a 13 milioni di euro, gestito da Unioncamere
  • Bonus Brevetti+ per la valorizzazione dei brevetti, con risorse destinate pari a 21,8 milioni di euro, cui potranno aggiungersi le risorse del PON Imprese e Competitività a favore delle iniziative localizzate nelle regioni meno sviluppate, gestito da Invitalia.

Bando Marchi+3:

L’incentivo viene riconosciuto per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla registrazione di marchi europei (Misura A) e marchi internazionali (Misura B) e prevede il rimborso dei costi sostenuti per la registrazione dei marchi nella Unione Europea (80%) ed Internazionali (90% per Cina e Stati Uniti). L’importo massimo complessivo dell’agevolazione è pari a € 6.000,00 per domanda relativa ad un marchio depositato presso l’EUIPO.  Per le domande di registrazione internazionale depositate dal 1 giugno 2016 l’importo massimo dell’agevolazione è pari a: – € 6.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi un solo Paese; – € 7.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi due o più Paesi.

I requisiti di partecipazione sono i seguenti:

  • essere imprese di micro, piccola e media dimensione, con sede legale ed operativa in Italia;
  • essere in regola con il versamento del diritto camerale annuale;
  • non essere in stato di liquidazione, scioglimento o sottoposte a procedure concorsuali;
  • non avere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 della vigente normativa antimafia (D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.i.);
  • essere titolari del/i marchio/i oggetto della domanda di agevolazione;
  • aver ottenuto nei termini e modalità di cui ai successivi punti 6 e 7, per il/i marchio/i oggetto della domanda di agevolazione, la pubblicazione della domanda di registrazione sul Bollettino dell’EUIPO per la Misura A e/o sul registro internazionale dell’OMPI (Romarin) per la Misura B e di aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito.

Le domande di concessione devono essere presentate ad Unioncamere dalle ore 9.00 del 30.03.2020 e fino a esaurimento delle risorse.

Per accedere alle agevolazioni è necessaria una precompilazione del form on line marchi, che consente il rilascio del numero di protocollo da riportare obbligatoriamente nella domanda. Successivamente, alla ricezione del numero di protocollo, l’impresa seguendo le indicazioni del punto 8 del Bando ed inviare il modulo domanda Bonus marchi +3 e la relativa documentazione per via telematica entro 5 giorni dalla data di rilascio del numero di protocollo. L’invio della domanda deve avvenire in formato PDF a mezzo pec al l’indirizzo: marchipiu3@legalmail.it

 

Bando Disegni+4:

L’incentivo viene riconosciuto per l’acquisto di servizi specialistici esterni per favorire la messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato (Fase 1 Produzione), la commercializzazione di un disegno/modello registrato (Fase 2 – Commercializzazione).

I disegni e modelli oggetto di valorizzazione sono quelli registrati a decorrere dal 01.01.2018.

L’importo massimo dell’agevolazione, per la Fase 1, è pari a euro 65.000,00 e l’importo massimo dell’agevolazione, per la Fase 2, è di euro 15.000,00. Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale per la realizzazione del progetto, in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna Fase.

I requisiti di partecipazione sono i seguenti:

  • essere imprese di micro, piccola e media dimensione, con sede legale ed operativa in Italia;
  • essere già costituite ed iscritte nel registro delle Imprese;
  • non essere in stato di liquidazione, scioglimento o sottoposte a procedure concorsuali.

Le domande di concessione devono essere presentate ad Unioncamere dalle ore 9.00 del 27.02.2020 e fino a esaurimento delle risorse.

Per accedere alle agevolazioni le imprese per partecipare al Bando devono compilare il form on line disegni, fase obbligatoria in quanto consente di farsi attribuire il numero di protocollo che deve essere indicato nel modulo domanda Disegni +4, da inviare secondo le istruzioni al punto 8 del bando. La domanda di agevolazione deve essere presentata entro cinque giorni dall’attribuzione del numero di protocollo a mezzo pec a disegnipiu4@legalmail.it.

 

Bando Brevetti+:

L’incentivo viene riconosciuto per il contributo è finalizzato all’acquisizione di servizi specialistici per la valorizzazione economica del brevetto, per i processi di Industrializzazione e ingegnerizzazione organizzazione e sviluppo e trasferimento tecnologico.

L’importo dell’agevolazione è pari all’ 80% a Fondo Perduto per le PMI e al 100% a Fondo Perduto per gli spin off universitari, con un’importo massimo 140.000 euro.

I requisiti di partecipazione sono i seguenti:

  • essere imprese di micro, piccola e media dimensione, con sede legale ed operativa in Italia;
  • essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
  • essere titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1 gennaio 2017;
  • essere titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1 gennaio 2016 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
  • essere titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1 gennaio 2016, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto;
  • essere in possesso di una opzione o di un accordo preliminare che abbia per oggetto l’acquisto di un brevetto o l’acquisizione in licenza di un brevetto per invenzione industriale, rilasciato in Italia successivamente al 1 gennaio 2017, con un soggetto, anche estero, che ne detenga la titolarità;
  • essere imprese neo-costituite in forma di società di capitali, a seguito di operazione di Spin-off universitari/accademici, per le quali sussistano, al momento della presentazione della domanda, le seguenti condizioni:
    • partecipazione al capitale da parte dell’università o dell’ente di ricerca, in misura non inferiore al 10%;
    • titolarità di un brevetto per invenzione industriale o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza d’uso di brevetto per invenzione industriale, purché concesso successivamente al 1 gennaio 2017 e trasferito dall’università o ente di ricerca socio;
    • l’Università o l’ente di ricerca deve essere ricompreso nell’elenco degli enti vigilati dal MIUR.

Le domande di concessione devono essere presentate a Invitalia a partire dalle ore 12.00 del 30.01.2020 e fino ad esaurimento delle risorse.

Le domande di agevolazioni devono essere compilate esclusivamente tramite la Procedura Informatica e secondo le modalità e gli schemi pubblicati nell’apposita sezione del sito web del Soggetto Gestore. Tutta la documentazione prodotta deve essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante della società proponente.